L’AQUILA – Tra le tante persone che hanno protestato per la gestione del Comune dell’Aquila della situazione neve, c’è anche Elia Serpetti, presidente dell’amministrazione del Beni Separati di Arischia.
“Dopo giorni interi di notizie e di avvisi dai meteo di tutti i telegiornali nazionali, è arrivata la neve. E come al solito ci si ritrova impreparati! Si infatti, credo che nessuno lo possa negare il notevole disagio avuto a causa della nevicata di questa mattina; ma il piano neve cosa prevede? Forse che ci debbano essere tanti incidenti stradali per poi uscire e rimuoverla con l’ausilio dei mezzi meccanici che tanto abbiamo visto in bella foto… Ma dove sono? Nella rimessa?”
“E fortunatamente nel paese di Arischia c’è che si rimbocca le maniche, con l’aiuto di un pallido sole, che da soli hanno provveduto almeno a dare una pulita nelle strade e zone più sensibili.
Ringraziamo ancora una volta la buona organizzazione, ovviamente ironicamente, e l’applicazione di questo piano neve”.
“Vorremmo sapere da chi e con chi è stato predisposto e quali sono le motivazioni per cui questa mattina sembrava essere nel ’56 dove non si avevva ancora l’avvento dei mezzi spazzaneve Se così sono pure i piani di ricostruzione non osiamo immaginare dove arriveremo; sono bastati 5cm di neve per il caos generale”.






