L’AQUILA – Si svolgerà da domani al 23 settembre all’auditorium del conservatorio dell’Aquila ”Alfredo Casella”, il ”Festival Musicafutura, giovani vincitori del premio nazionale delle arti in vetrina”, a cura dell’Ismez” Onlus, Istituto nazionale per lo sviluppo musicale nel Mezzogiorno, dal conservatorio del capoluogo abruzzese, con il sostegno del ministero per i Beni e le attività culturali, il dicastero dell’Università, Regione, Provincia dell’Aquila e amministrazione comunale dell’Aquila.
In nove giorni sono previsti 23 esibizioni con i più promettenti musicisti del panorama nazionale.
È brutto a dirlo – ha spiegato il direttore del conservatorio aquilano Bruno Carioti – ma possiamo definire la nostra iniziativa come una sorte di mostra-mercato, perché i migliori diplomati dei conservatori aquilani si esibiranno davanti agli operatori musicali che potrebbero offrire a loro un posto di lavoro. Insomma l’evento sarà un ponte per il lavoro di questi artisti”.
”L’economia iataliana e soprattutto aquilana può trovare altre forme di sostentamento attraverso la cultura”, ha ribadito.
Dello stesso pensiero è stata l’assessore comunale del capoluogo abruzzese Stefania Pezzopane.
”È un’iniziativa molto importante – ha dichiarato – con l’amministrazione comunale che appoggerà anche per l’edizione del prossimo anno. La cultura è importante sia per il tessuto sociale della città duramente colpita dal terremoto e sia per l’economia”.
L’apertura di domani è affidata dall’Orchestra nazionale dei conservatori, formazione che nasce da severe selezioni, diretta dal maestro Ivan Francesco Ciampa; dal 16 al 22 settembre si svolgeranno quotidianamente due concerti: il primo, la mattina alle 11 dedicato agli studenti, il secondo alle 19riservato alla cittadinanza e ai direttori artistici invitati alla manifestazione.
L’ultimo giorno, il 23 settembre, chiuderà il Festival il concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal vincitore del ”Premio nazionale delle arti”, per la sezione direzione orchestra 2012”, organizzata quest’anno dal Conservatorio dell’Aquila.
L’auditorium del conservatorio potrà avere l’agibilità grazie a una deroga del Comune, visto che un’ispezione della Asl ha ”bocciato” l’utilizzo della struttura a causa del fatto di non avere un numero sufficiente di bagni per ogni 20 spettatori.



