L’AQUILA – È morto Nicola Roccioletti, frate che fu principale artefice della rinascita della sfilata sacra del Venerdì Santo dell’Aquila.

Il religioso, 94 anni, era tornato in città per i riti legati alla ricorrenza di San Bernardino da Siena, ed è stato stroncato da un malore improvviso.

Fu lui a “guidare” la mano dell’artista Remo Brindisi nel realizzare i noti simulacri che sfilano sulle note del Miserere, come raccontato

Nel 1940, appena sedicenne, Roccioletti giunse nel capoluogo abruzzese per la prima volta per vestire il saio dei Frati Francescani Minori del convento di San Bernardino.

Dalla prima edizione del 1954 si è sempre occupato dell’organizzazione della processione del Venerdì Santo e ha continuato fino all’ultima edizione, ogni volta tornando da Milano, dove risiedeva abitualmente, con una lunga traversata fino a Roma.

Nel 2000 ad affiancarlo si è costituita l’Associazione dei Cavalieri del Venerdì Santo, formata da laici e religiosi, che ancora oggi si occupa di portare avanti la tradizione di questo rito pasquale e di renderlo sempre più un momento di unione e un simbolo di identità cittadina. (alb.or.)