L’AQUILA – Continua a suscitare reazioni la mozione approvata dal Consiglio comunale  proposta dal presidente del Consiglio Carlo Benedetti e dal presidente della commissione consiliare Garanzia e Controllo Enzo Lombardi, volta all’individuazione di un’area a fattibilità immediata per la ricostruzione del centro storico dell’Aquila, da identificare con l’asse corso Vittorio Emanuele – corso Federico II- piazza Duomo – piazza Palazzo, dove avviare in tempi brevi interventi di restauro e recupero.

Critiche piovono dal centrodestra.

“La mozione Lombardi- Benedetti è una chiara presa in giro nei confronti dei cittadini aquilani.” È quanto affermano Carla Mannetti e Ersilia Lancia del Circolo Progetto L’Aquila per il Pdl .

“Il sindaco, Massimo Cialente, si deve assumere le sue responsabilità nei confronti dei cittadini e presentare in tempi brevissimi alla cittadinanza il piano per la ricostruzione della nostra città. Un piano partecipato e condiviso con tutti i portatori di interessi, ma soprattutto disinteressato”.

“Lo specchietto per le allodole della riapertura di un tratto del centro storico, che tutti sanno essere impossibile senza lo strumento previsto dalle normative nazionali e dalle OPCM- alias il piano di ricostruzione- non ci convince”.

“Chiediamo – concludono Mannetti e Lancia – chiarezza e trasparenza e che finalmente si ponga fine al balletto delle responsabilità”.

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