L’AQUILA – È morto oggi all’Aquila, all’età di 85 anni, il marchese don Fabrizio Pica Alfieri.
Figlio del marchese Paolo Pica Alfieri e di Adele Liberatore, era nato all’Aquila il 26 novembre 1930.
Fino al terremoto del 2009 ha vissuto nello splendido palazzo di piazza Santa Margherita nel centro storico, che affonda le sue origini fin dalla nascita della città sul quale sono ora in atto i lavori di riparazione subiti dal sisma.
Laureato in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, partecipò attivamente ai corsi tenuti all’Aquila presso l’Archivio di Stato di Paleografia e archivistica con il professor Del Piazzo.
Dirigente della Regione Abruzzo, nel settore delle Opere Pubbliche, dalla fondazione a metà degli anni ’90, fu consigliere comunale all’Aquila dal 1980 al 1985.
Da sempre socialdemocratico, in veste di coordinatore del comitato comunale del partito, Pica Alfieri, grazie anche ad una classe dirigente illuminata, indirizzò la scelta dell’onorevole Ubaldo Lopardi alla guida del Comune dell’Aquila, dal 1975 al 1980.
In veste di responsabile provinciale del partito, introdusse alla città l’allora segretario nazionale Flavio Orlandi, in occasione di una campagna elettorale.
Lascia la moglie, Maria Clara Chiarizia, e il figlio Fabrizio j. Pica Alfieri.
I funerali domani 29 dicembre alle 15, presso la Basilica di San Bernardino, presieduti dall’Arcivescovo emerito, monsignor Giuseppe Molinari.





