L’AQUILA – Una ricca refurtiva abbandonata in un terreno vicino alla frazione di Sant’Elia (L’Aquila), probabilmente nascosta in fretta e furia dai ladri in attesa di recuperarla successivamente, è stata ritrovata dalla Polizia. 

Il bottino seppellito è di circa 30 mila euro in monete e di un centinaio di orologi.

Sul ritrovamento è intervenuto con una nota ufficiale Santino Li Calzi del sindacato di polizia Coisp: “Quando ci sono uomini e mezzi sul territorio i risultati si ottengono – ha detto –  i carabinieri arrestano quattro persone in procinto di compiere azioni criminose, il personale delle Volanti interviene su segnalazione di persone sospette e recupera un’ingente ‘refurtiva’. Quello sulla sicurezza è un investimento e non un costo, perché la tranquillità dei cittadini non ha prezzo”.  

“I continui tagli operati nei confronti delle forze dell’ordine – continua la nota – tra poco non consentiranno più di ottenere tali risultati. Nei prossimi mesi il ministero a comunicato che provvederà a non rinnovare l’assicurazione a circa 25 mezzi della polizia aquilana, fortunatamente non sono autovettura in servizio di ‘controllo del territorio’, ma mezzi adibiti a tutti quei servizi che vanno dalla logistica ai servizi di ordine pubblico”.

“La dismissione di queste autovetture, alcune ancora in buone condizioni – si legge ancora – comporterà oltre al blocco di alcune attività amministrative, un aggravio d’utilizzo degli altri mezzi, tra le quali anche quelle usate dalle Volanti, provocando così un deterioramento maggiore anche dei mezzi del controllo del territorio. Se a questo aggiungiamo che le aggregazioni del personale di polizia non sono state ancora prorogate, la situazione per la nostra città potrebbe essere non rosea”.