L’AQUILA –  “Il primo risultato di un lavoro comune tra realtà impegnate a valorizzare i beni e le attività culturali e la dimostrazione della consapevolezza della portata strategica che l’area rappresentata riveste per il nostro Paese e il suo sviluppo sostenibile”.

Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato agli organizzatori, plaude alla prima Conferenza nazionale dell’impresa culturale, celebrata all’Aquila, presso l’Auditorium del Parco, per avviare un tavolo di lavoro e mettere a sistema la gestione e della valorizzazione dei beni e delle attività culturali.

“Siamo custodi di un patrimonio straordinario, unico al mondo – il monito del capo dello Stato – un tesoro che trae origine dalla nostra storia, dalla creatività, dalla cultura, dai territori, dalle comunità che l’hanno forgiato e incrementato nel tempo”.

A promuovere la manifestazione, Federculture, Agis, Alleanza cooperative italiane turismo e beni culturali e Forum nazionale del terzo settore, affiancati anche da Wwf e Fondo ambiente italiano (Fai).

Nell’evento si è convenuto sulla necessità di stilare uno “statuto” dell’impresa culturale, orientata alla fruizione pubblica delle risorse identitarie del territorio, esigenza sostenuta dai numerosi assessori regionali al ramo che si sono riuniti nel capoluogo abruzzese.