L’AQUILA – Potrebbe sembrare una fotografia scattata 21 mesi fa, all’indomani del terremoto.
Sorprende invece sapere che questa è la situazione che ancora oggi si può osservare su viale XXV aprile, la strada che dalla stazione ferroviaria porta a via XX settembre.
Con il sisma dalle antiche mura della città che costeggiano la strada si sono staccati numerosi e pesanti massi (uno in particolare è talmente grande da occupare tutta la larghezza del marciapiede). Massi che sono ancora lì, sul ciglio della strada, e nessuno dal 6 aprile 2009 ha provveduto a rimuoverli.
Oltre ad essere una situazione di assoluto degrado, è anche molto pericolosa per i passanti.
Infatti della recinzione che era stata posta per vietare ai pedoni di passare su quel tratto di marciapiede sono rimaste in piedi solo le asticelle di ferro, mentre la rete si trova per lo più al suolo.
In questo modo chiunque, facendo lo slalom tra i massi, può passare sul marciapiede, rischiando però molto. Le mura antiche dalle quali le grosse pietre si sono staccate, infatti, non sono state messe in sicurezza su quel tratto e incombono minacciose sulla strada.
Il problema, a quel punto, non sarebbe solo dei pedoni ma anche degli automobilisti. Se qualche altro macigno si dovesse staccare, infatti, potrebbe andare a finire sulla strada, mettendo in pericolo l’incolumità delle macchine in transito. (e.m.)






