L’AQUILA – “È stato un onore per noi avere dei giovani come lei che si prestano per il bene degli altri, ciao Cecilia”.
Un saluto commosso quello di Teresa Marinelli, presidente della Croce Rossa dell’Aquila, che questa sera, in apertura dello spettacolo “Mani nude e spilli al cuore”, concerto teatrale con Flavio Insinna dedicato al decennale del sisma del 6 aprile del 2009 per la rassegna culturale i Cantieri dell’Immaginario, ha voluto ricordare Cecilia Marottoli, la 23enne che ha perso la vita in un tragico incidente stradale nella notte tra sabato e domenica, “che ha dedicato gran parte della sua vita al soccorso”.
“In questa serata dedicata ai soccorritori voglio ricordare Cecilia, entrata alla Croce Rossa solo nel 2016, ma che in poco tempo è riuscita a dare molto a tutti noi: è stata sempre in prima linea, come durante il sisma del Centro Italia, quando ha fatto parte delle squadre che hanno evacuato la Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) di Montereale (L’Aquila)”, ha concluso la presidente.
Il drammatico incidente è avvenuto nei pressi di Antrodoco, dove il fuoristrada sul quale viaggiava la giovane, insieme ad un amico 31enne, si è rovesciato schiacciando la 23enne.
Una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità aquilana.
I funerali si svolgeranno domani mattina, alle 9,30, nella chiesa di San Silvestro.
A celebrare la cerimonia sarà il cugino della mamma di Cecilia, padre Paolo Barducci, insieme a don Martino Roberto Gajda, parroco di San Silvestro.
Nel giorno del dolore per la famiglia della ragazza, ricordata da tutti come “sempre attenta e pronta ad aiutare il prossimo”, i parenti hanno chiesto a don Martino di poter salutare, dopo la funzione religiosa, la 23enne.
“I genitori mi hanno detto che alla fine della messa vorrebbero che i presenti abbandonassero la chiesa per restare qualche minuto da soli con la giovane, per un ultimo saluto personale”.



