L’AQUILA -. “Fare la manutenzione all’auditorium di Renzo Piano era talmente importante per questa amministrazione che Biondi in persona aveva annunciato di aver trovato le risorse, per  1 milione di euro, durante il decennale dalla sua costruzione. Era ottobre. Purtroppo sono talmente svegli, che si sono dimenticati di impegnare le risorse entro il 2022 e cinque mesi dopo l’annuncio non si è neanche nominato responsabile unico del Procedimento. Se l’obiettivo è farlo fracicare, basta dirlo…”.

Lo denuncia su facebook arriva dal consigliere comunale dell’Aquila Paolo Romano, di Italia Viva, in riferimento all’auditorium in legno al parco del Castello realizzato nel 2010, su progetto dell’archistar Renzo Piano, donato nel 2012 dalla provincia autonoma di Trento, e che avrebbe urgente bisogno di manutenzione.

A ottobre il sindaco Pierluigi Biondi aveva annunciato il reperimento delle risorse, circa un milione di euro, per finanziarne la manutenzione e l’assessore alle Opere pubbliche Vito Colonna aveva fatto stilare dai suoi uffici uno studio di fattibilità per la tinteggiatura delle doghe esterne, ma anche la manutenzione dell’impianto elettrico e la realizzazione di opere per il risparmio energetico. Ma i lavori ancora non partono. E Romano denuncia gravi omissioni nell’iter.

Spiega ancora Romano: “in questi anni non ci fosse stato l’auditorium di Renzo Piano, nella perdurante assenza del ripristino di agibilità del Teatro comunale, molte società che producono cultura, e il loro pubblico, avrebbero avuto grossi problemi. Ed è proprio l’utilità collettiva di questa opera che giustifica ancora oggi la mancanza di un dibattito e di decisioni consequenziali (il cui esito si annuncia già controverso) sulla temporaneità secondo i cui dettami era stato concepita, realizzata e donata. Tutto questo comunque per rispondere sulla utilità dell’opera che amplifica, qualora necessario, lo sdegno per il suo abbandono e peggio, per i proclami a cui non si dà alcun seguito”.