L’AQUILA – “Apprendiamo dalla stampa della manifestazione del 2 Aprile di alcuni cittadini organizzati in Comitato per la ricostruzione,  chiediamo loro di non spendere il nome del nostro ‘Comitato per la Ricostruzione’ per evitare una confusione dei ruoli ed una mistificazione che sicuramente confonderebbe gli abitanti della nostra città”. È quanto si legge in una nota del Comitato per la ricostruzione.

“Il nostro distinguo non vuole essere una polemica con altri Comitati, ma solo un discorso di identità, infatti il nostro “comitato per la ricostruzione”, è costituito dal Presidente Carlo D’Emilio, da Carmelo Marotta (portavoce dei Bertolaso Boys) delegato ai problemi giovanili e del sociale, da Marzia Pitolli (rappresentante del gruppo Facebook Pro Bertolaso) delegata ai problemi delle donne e dell’imprenditoria femminile, dalla Professoressa Ciocca delegata alla cultura, da Valentino Galati delegato ai portatori  di andicap e del terzo settore, ma soprattutto da tutti gli aquilani grati e riconoscenti che hanno espresso solidarietà a Bertolaso, tutti quelli che vogliono il Presidente Berlusconi a L’Aquila  il 6 Aprile e che anonimamente, per l’affetto verso chi da Roma può aiutarci a ricostruire L’Aquila, ha affisso i  manifesti tricolori con la dicitura “Bentornato presidente Berlusconi”.

“Noi siamo quelli che non hanno condiviso le dimissioni di Cialente da Vice Commissario e da Sindaco, quelli che apprezzano il lavoro che sta facendo il Commissario Chiodi ed il Presidente Del Corvo, siamo  quelli che rispettano le regole,  che contestano l’occupazione abusiva della scuola di Viale Duca degli Abruzzi e che non giustificano gli studenti universitari che fumano negli ambienti vietati”.

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