L’AQUILA – “C’è la necessità di una somma intorno ai 16 milioni di euro per i beni mobili danneggiati dal terremoto e circa 5 milioni di euro per i traslochi, ma questi soldi non sono scritti da nessuna parte tranne che nel bilancio del Comune quindi probabilmente non arriveranno mai”.

È la denuncia del consigliere comunale del gruppo Italia dei valori-L’Aquila oggi, Angelo Mancini.

“Il problema è che si potrebbe creare una disparità nei trattamenti tra chi ha avuto già i rimborsi e chi ha fatto domande non ancora esaminate”, attacca.

Secondo quanto appreso da AbruzzoWeb sono 1.600 gli aquilani che stanno aspettando un totale di 2,2 milioni di euro paralizzati per i rimborsi, oggi fermi a chi ha effettuato i traslochi tra dicembre 2011 e gennaio 2012.

Mancini si lamenta anche per la situazione dell’ufficio specifico, “diretto dalla responsabile del procedimento Valentina Perilli, bravissima, ma sempre affiancata da persone con contratti co.co.co. e da persone sostituite nel corso degli anni. Adesso finalmente ci sono i lavoratori di Abruzzo Engineering, speriamo che arrivino i soldi e che le ordinanze siano ancora valide e che le persone possano essere liquidate”, conclude. Marianna Galeota