L’AQUILA –“Dopo il terremoto ci siamo ritrovati senza un luogo dove incontrarci, ci siamo cercati sedi provvisorie ma erano troppo scomode oppure troppo lontane da raggiungere”.
Ad affermarlo è la dottoressa Clementina Petrocco farà un incontro di psicologia presso il bar Barbarossa sabato 22 gennaio dalle ore 15.30 alle 17.00.
Il tema dell’evento sono i legami, le relazioni, la sessualità e l’ ingresso è libero. È interessante capire il perché incontri di psicologia si tengano in posti che sono destinati allo svago, rimescolando così tutte le funzioni e gli spazi funzionali.
È oramai una consuetudine quella dei cittadini aquilani di provvedere autonomamente a organizzarsi e a ingegnarsi per trovare spazi adatti alle proprie esigenze, non importa che siano bar o cinema, l’ importante è che siano adatti a favorire la socializzazione.
“Io avevo uno studio per il corso con una sala che poteva contenere sessanta persone. Oggi è inagibile”afferma la Petrocco.
Gli aquilani hanno le case ma non hanno le piazze, hanno negozi ma non hanno luoghi di incontro, e sembra che tutto taccia, quando, invece, affinando l’ orecchio, si sente il brulicare di attività disparate in posti ancora più disparati, si può trovare un centro estetico in un capannone industriale, un parrucchiere che condivide gli spazi con uno studio di commercialista e anche un incontro di psicologia in un bar.
“L’ idea di fissare gli incontri nel bar – prosegue la dottoressa – è nata dalla stretta collaborazione nata tra noi e i gestori, nel periodo dell’ immediato post-terremoto, quando organizzando gruppi di terapia nelle tende, potevamo appoggiarci per qualsiasi evenienza al Barbarossa”. (e.i.)





