L’AQUILA – Attesa per la pubblicazione della sentenza della Corte d’Appello che, nei giorni scorsi, ha confermato la condanna del primo grado a due anni di reclusione per le tre maestre accusate di aver maltrattato i bambini dell’asilo Cip&Ciop di Pettino, all’Aquila.

Marika Rapele, 38 anni, di Alatri (Frosinone), Giuliana Colaiuda, di 35 anni di Barano di Tornimparte e Costantina Bucci, aquilana di 35 anni, furono sospese dal servizio a seguito della denuncia di due tirocinanti che avevano confermato i maltrattamenti dei bimbi, a loro dire imboccati a forza, strattonati, rimproverati duramente.

A suffragare le testimonianze ci sarebbero le immagini delle telecamere sistemate dagli agenti della Squadra mobile della Questura, ma gli avvocati difensori Stefano Rossi, Manuela Paone e Ferdinando Paone sostengono che non si possa parlare di maltrattamenti.

“Dai video non emergono violenze fisiche o brutalità – spiega ad Abruzzoweb l’avvocato Rossi – In alcuni casi si tratta di rimproveri considerati eccessivi dall’accusa. Ovviamente le nostre assistite non la stanno vivendo bene. Valuteremo il ricorso in Cassazione dopo la pubblicazione della sentenza”. (Azz.Cal)