L’AQUILA – “Si tratta di una vera e propria rivoluzione copernicana dall’interno della macchina comunale”.
Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha definito la riorganizzazione delle risorse umane del Comune illustrata questa mattina in conferenza stampa, cui ha preso parte anche l’assessore comunale con al ramo, Alfredo Moroni.
Proprio l’assessore ha illustrato i punti principale di questa riforma, sottolineando che si è trattato di un lavoro “impegnativo dato che la strutturazione attuale risale al 1995”.
Innanzitutto verrà realizzata la graduazione delle posizioni dirigenziali e organizzative, con lo scopo di stabilire uno stretto collegamento tra la retribuzione del dirigente e la complessità della posizione occupata.
“Ogni ufficio – hanno spiegato sindaco e assessore – avrà un ‘peso’ calcolato anche in base alla complessità delle funzioni e alle responsabilità. A questo ‘peso’ corrisponderà anche l’indennità data ai funzionari. Questa verrà calcolata anche in base al raggiungimento di determinati obiettivi da parte di quest’ultimi”.
In base a un documento approvato lo scorso giugno, quando l’assessore al ramo era Giuliano Lalli, verranno infatti valutate le performance dell’organico .
Di comunicare i ‘voti’ dei funzionari al sindaco e il ‘peso’ di ogni ufficio se ne occuperà l’Organismo indipendente di valutazione (Oiv), che ha collaborato con l’ente anche nel riallineamento delle funzioni ordinarie e straordinarie svolte dall’amministrazione soprattutto dopo la particolare situazione creatasi nel post sisma.
L’assessore Moroni ha annunciato inoltre che, sempre nell’ottica del contenimento dei costi, il numero di dirigenti verrà ridotto da 19 a 14.
Secondo quanto stabilito nel “Regolamento per l’ordinamento degli uffici e dei servizi”, approvato con delibera di Giunta a fine dicembre, ci sarà anche una organizzazione degli uffici che, “seguendo i principi della cosiddetta “riforma Brunetta – ha spiegato Moroni – sarà orientata alla valorizzazione delle risorse umane, del merito, della crescita professionale”.
Il sistema di valutazioni, come annunciato in conferenza stampa, dovrebbe essere realizzato dall’Ovi entro un mese, per poi procedere all’attribuzione dei punteggi e il calcolo delle connesse indennità. (e.m.)





