L’AQUILA – Un esemplare di lupo maschio è stato trovato morto questa mattina a Poggio Picenze (L’Aquila), in un campo nei pressi della zona industriale di Varranoni.

Con molta probabilità l’animale è stato investito da un’auto nella notte.

La carcassa è stata rinvenuta da una pattuglia del Nucleo faunistico venatorio della Polizia provinciale che ha allertato il servizio veterinario della Asl del capoluogo per una prima ricognizione sul corpo dell’animale.

Il lupo verrà trasferito all’Istituto zooprofilattico di Teramo per l’esame autoptico che accerterà le cause del decesso.

  

NEGLI ULTIMI SEI MESI 10 LUPI MORTI SULLE STRADE

Sono sempre di più i lupi che scendono nelle zone inurbate in cerca di cibo e, spesso, trovano la morte sulle strade come spiega il dottor Massimo Ciuffetelli, direttore del servizio veterinario ex area C della Asl del capoluogo.

“Negli ultimi 6 mesi sono stati una decina i lupi morti sulle strade dell’Aquilano. Si spostano per andare a caccia di pecore, cavalli e bovini quando non hanno più da predare caprioli e cinghiali – afferma il medico – Gli erbivori durante l’inverno, infatti, scendono nelle zone più basse per pascolare nelle colture di ridosso alla città e ai paesi e i lupi li seguono”.

Nell’aquilano sono molti i corridoi di scambio tra il Parco Sirente Velino e quello del Gran Sasso: gli esemplari che perdono la vita, molto spesso, si trovano di transito proprio su questi itinerari.

“Ci sono un paio di corridoi sulla strada statale 17, all’altezza di Navelli e di San Pio delle Camere – prosegue – Molti lupi muoiono in quella zona investiti dalle automobili di passaggio, ma anche su resto del territorio, come a Sassa, Scoppito e Cagnano, dove qualche mese fa, hanno ucciso anche alcuni cani da caccia spinti dalla fame”.

Lo scorso anno a marzo ha fatto scalpore un lupo ucciso a fucilate nel Parco nazionale d’Abruzzo, mentre a maggio un altro a Celano è rimasto strangolato da una trappola di bracconieri. A ottobre, infine, la carcassa di un giovane maschio è stata ritrovata in località Mazzocavallo nel comune di Castelguidone nell’alto Vastese.