L’AQUILA – Si potrà camminare tra gli stand e vedere se si vuole “acquistare” qualcosa. L’acquisto non si farà in soldi ma mettendosi disponibili ad imparare.

Arriva il 16 novembre all’Aquila “I negozi della ricerca” a partire dalle ore 9, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2015-2016 presso il Polo universitario di Coppito (Edifici Renato Ricamo e Angelo Camillo De Meis) saranno allestiti 25 stand interattivi in cui verranno proposte e illustrate tematiche di ricerca in vari ambiti che abbracciano differenti discipline come la fisica, la chimica, l’ingegneria, la medicina, la biologia, le neuroscienze, l’informatica e la psicologia.

Ricercatori dell’università saranno a disposizione degli studenti delle scuole medie (dalle 9.00 alle 14.00) della città e del territorio per descrivere le ricerche e rispondere alle domande di tutti gli interessati.

Saranno tantissimi gli argomenti trattati: Chi ha paura del dentista?, La biodiversità vegetale attraverso i semi, Percorso per conquistare il benessere psicofisico, Live painting – divertirsi con gli OGM, Apparati ed organi del corpo umano, La chimica spettacolare, La chimica analitica e lo zafferano, Riproduzione umana e stile di vita, Laboratorio di cartografia Cartolab,Come nasce un libro: un percorso didattico dall’editore alla libreria,“Laboratorio di archeologia, Mondi virtuali opensource e robotica cognitiva, La matematica attraverso giochi e applicazioni, CARE-me e iCARE: due soluzioni di Smartly per migliorare la qualità della vita, L’acqua e l’uomo, Interazioni di strutture tipiche dell’ingegneria civile con l’ambiente, More electric motors for sustainable mobility, Il campo magnetico, Estraiamo il nostro DNA, L’alimentazione quale strategia di salute per l’individuo e l’ambiente, Una finestra sul sistema immunitario, Conoscere il territorio attraverso lo studio della biodiversità animale, So quel che guardi’: gioco di sguardi, ma anche strumento valutativo, Il mondo delle scienze dell’atmosfera-Cetemps, Neo o melanoma, questo è il dilemma? Alla scoperta delle mutazioni genetiche che sono alla base del melanoma cutaneo.

Gli organizzatori, già esperti per le diverse realizzazione intervenute nella notte di Sharper, promettono a chi parteciperà, una sorpresa di cui per ora non si svela nulla.

Di seguito le schede informative di alcuni dei “negozi”

Live painting: divertirsi con gli Ogm
Con la partecipazione di Francesco Giansanti, Francesco Angelucci, Luana Di Leandro, Giuseppina Pitari, Rodolfo Ippoliti 
Dipartimento Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente (Mesva), Università dell’Aquila 
Gli Ogm rappresentano da sempre un complicato e controverso argomento, ma di rilevanza strategica per le applicazioni biotecnologiche nell’industria farmaceutica e nella ricerca scientifica. Nei nostri laboratori batteri e lieviti sono utilizzati per la produzione di proteine ricombinanti studiate per la terapia mirata contro i tumori o nelle nanotecnologie. Le persone coinvolte nel pop-up shop hanno una esperienza nel settore che verrà messa a disposizione di tutti e saranno anche realizzati piccoli esperimenti utilizzando microrganismi innocui per l’uomo e per l’ambiente recanti geni reporter fluorescenti utilizzabili per “scrivere e/o disegnare” con i batteri su piastre. Nel pop-up shop ci sarà anche un angolo dell’orientamento che fornirà informazione dettagliate da parte dei delegati all’orientamento per tutti i corsi di laurea di area  Biologica- Biotecnologica.

L’ape e il fiore – Riproduzione Umana e stile di vita 
Con la partecipazione di Carla Tatone, Anna Maria D’Alessandro, Giovanna Di Emidio, Michela Di Carlo, Giulia Rossi, Sihana Ziberi, Giulio Eramo, Martina Placidi, Felice Francavilla, Sandro Francavilla, Alessandro Micillo
Dipartimento Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente (Mesva), Università dell’Aquila 
 
Il pop-up shop si propone di esporre in maniera divulgativa la biologia della riproduzione, cioè come i gameti maschili e femminili entrano in contatto e si fondono in una nuova vita. Particolare attenzione sarà rivolta a spiegare cosa si intende per Fecondazione in vitro, come avviene, e quali possibilità offrono le attuali tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita in Italia e nel Mondo.

A tale scopo sarà riutilizzato il materiale preparato per la scorsa edizione della Caccia al Tesoro, in cui le tematiche in oggetto venivano esposte ad un pubblico di 14-35 anni. Inoltre, sulla base delle nostre esperienze, si focalizzerà l’attenzione dei cittadini su temi molto importanti di cui si occupa la ricerca in campo riproduttivo. In particolare spiegheremo l’importanza di un corretto di stile di vita per la preservazione del potenziale riproduttivo.

Per attirare il pubblico sarà allestita una postazione con computer e videoproiettore per mostrare come appaiono spermatozoi e ovociti al microscopio e come avviene la fecondazione in vitro. Infine, è nostra intenzione preparare un cartonato con oblò per inserire il volto e fare delle foto ricordo con spermatozoi, ovociti e il gufetto Sharper

La chimica analitica e lo zafferano 
Con la partecipazione di Fabrizio Ruggieri, Maria Anna Maggi, Angelo Antonio D’Archivio, Andrea Giannitto, Antonella Odoardi, Martina Foschi, Rosaria Aloia, Alessandro Pavoni, Mirko Fonzi, Paola Capasso, Valentina Gallo 
Dipartimento di Scienze Chimiche e Fisiche (DSCF), Università dell’Aquila. 

Le attività che saranno presentate mostreranno i principali aspetti affrontati nella ricerca scientifica, ponendo particolare attenzione alle fasi di pianificazione, realizzazione e valutazione. Verrà posto particolare accento alle attività sperimentali come fondamento della ricerca in ambito scientifico e nello specifico verranno presentati i risultati di uno studio sulle proprietà benefiche dello zafferano. Saranno presentati i diversi passaggi coinvolti nell’analisi chimica di una matrice complessa e sarà dato cenno all’importanza dell’analisi chimica degli alimenti a garanzia della salute. Verranno anche forniti spunti per stimolare la curiosità dei ragazzi nei confronti delle discipline scientifiche, coinvolgendoli nella realizzazione di piccoli esperimenti.

Matematica 
Con la partecipazione di Francesco Leonetti 
Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e matematica (DISIM), Università dell’Aquila
Il Pop UP Shop ha lo scopo di avvicinare il pubblico alla matematica attraverso giochi e applicazioni.  Saranno a disposizione del pubblico alcuni puzzle sul teorema di Pitagora affinché il visitatore divertendosi capisca il vero significato del teorema di Pitagora e un computer per la creazione di frattali. 

E tanti altri tutti da scoprire.