L’AQUILA – Giovedì 28 Luglio il Circolo Arci Querencia, nell’ambito della rassegna “Luglio col bene che ti voglio”, propone una serata interamente dedicata a Rosa Balistreri con letture, video e musica.
Rosa Balistreri nacque a Licata da una famiglia molto povera. Faceva la domestica nelle case dei benestanti, lavorava al mercato per la conservazione del pesce o spigolava i campi di grano. Cantava per sfogare la rabbia. La sua voce le consentì di interpretare le canzoni popolari siciliane con un tono fortemente drammatico esprimendo il senso di povertà e orgoglio della sua terra.
“Le mie storie di miseria provocheranno guai a molti pezzi grossi il giorno in cui l’opinione pubblica sarà più sensibile ad argomenti come la fame, la disoccupazione, le donne madri, l’emigrazione, il razzismo dei ceti borghesi… Finora ho cantato nelle piazze, nei teatri, nelle università, ma sempre per poche migliaia di persone. Adesso ho deciso di gridare le mie proteste, le mie accuse, il dolore della mia terra, dei poveri che la abitano, di quelli che l’abbandonano, dei compagni operai, dei braccianti, dei disoccupati, delle donne siciliane che vivono come bestie”.
La serata inizierà alle ore 20 con cena buffet intervallata da letture dal libro “Rosa Balistreri. Una cantante folk racconta la sua vita” di Giuseppe Cantavenere e dalla proiezione del documentario “La voce di Rosa. Rosa Balistreri la cantautrice di Licata” di Nello Correale.
A seguire il concerto di Vuelvo al Sur, progetto che unisce in un unico contenitore, le sonorità del “sud del mondo” partendo dalla tradizione musicale del centro e sud- Italia, passando per i legami con la musica barocca, araba, greca, balcanica e che per l’occasione proporrà un concerto completamente dedicato al repertorio musicale di Rosa Balistreri.
Appuntamento quindi per oggi dalle ore 20 presso il Circolo Arci Querencia, Piazza d’Arti, via Ficara.






