L’AQUILA – Non può dimenticarlo chi lo ha conosciuto e per questo gli ha voluto un gran bene.
Oggi, 2 agosto 2023, per Luca Messineo – il bravissimo e conosciutissimo meccanico che morì all’Aquila in un bruttissimo incidente stradale sulla provinciale 33 tra le frazioni Coppito e Preturo la mattina del 25 gennaio del 2021 – le candeline da spegnere sulla torta sarebbero state quaranta.
E dunque, visto che lui da lassù non ha modo di soffiarci su, i familiari e gli amici lo fanno idealmente per lui. Dedicandogli una messa, oggi alle 17.30, nella chiesa di Santa Chiara, ed un memorial, in occasione dell’Expo Summer Meeting organizzato dall’Abruzzo Racing Club e che si terrà domenica 6 agosto all’Aeroporto dei Parchi di Preturo. Due modi semplici e veri per ricordare un ragazzo buono come il pane – soprannominato “l’aggiustatutto” – strappato via troppo presto dall’affetto dei suoi cari e delle tante altre persone che ne hanno potuto apprezzare il carattere mite e l’onestà.
Messineo chiuse gli occhi per sempre una gelida mattina dell’inverno aquilano, una delle tante gelide mattine di queste parti.
Il 25 gennaio di due anni fa, l’allora 38enne si scontrò a bordo della sua auto, una Nissan Micra, sulla provinciale 33 tra le frazioni aquilane di Coppito e Preturo con un’altra auto, quest’ultima guidata da una donna e con a bordo anche un bimbo di sei anni, figlio della donna che era alla guida. Sia la donna che il bambino rimasero, ma non gravemente. (r.s.)






