L’AQUILA – Sono ormai pronti i due contratti per l’ex segretario comunale Giorgi Lovili e l’ex assessore al Bilancio Silvana Giangiuliani in virtù dei quali torneranno a prestare servizio presso il Comune dell’Aquila.

La notizia delle due consulenze, annunciata nelle scorse settimane da AbruzzoWeb e confermata dallo stesso sindaco, Massimo Cialente, ha creato più di un mal di pancia nella stessa maggioranza, dove in pochi sapevano dell’operazione in base alla quale alla Giangiuliani spetterebbe un incarico sulle società partecipate dell’Ente e i bilanci mentre a Lovili un supporto giuridico sulle ordinanze in materia di ricostruzione.

Nel frattempo della questione non si è più parlato, forse per consentire alle acque di calmarsi nel centrosinistra in vista dell’ufficializzazione dell’ingaggio dei due ‘senior’ dell’amministrazione pubblica.

I due, inoltre, verrebbero inseriti nella pianta organica con un contratto di collaborazione nello staff del primo cittadino, bypassando il parere della Giunta e le norme  della spending review che impongono un taglio netto alle consulenze negli Enti pubblici.

““Ho bisogno di determinate professionalità, visto che in Comune non ho persone con determinati requisiti in grado di poter svolgere mansioni così particolari” aveva dichiarato a questo giornale il sindaco Cialente. Giorgio Alessandri

I PROFILI


CHI E’ LA GIANGIULIANI

Silvana Giangiuliani, 69 anni, è stata fino allo scorso maggio assessore al Bilancio ed è dirigente in pensione alla Provincia di Catania, dove ha ricoperto il ruolo di coordinatrice della IV area.

Il 27 febbraio 2009 la III sezione penale del tribunale di Catania l’ha condannata a un anno di reclusione per il reato di abuso di ufficio. La Provincia di Catania, senza aste pubbliche, provvide infatti ad affidamenti diretti per l’acquisto di licenze e servizi informatici per un importo di 700 mila euro a tre società.

Un fatto su cui l’ex assessore aveva spiegato in Consiglio che il reato era caduto in prescrizione e che avrebbe fatto ricorso in Appello.

CHI E’ LOVILI

Giorgio Lovili, 67 anni, è stato segretario generale del Comune dall’epoca di Biagio Tempesta, 2004, fino alla fine del 2008, quando ha assunto la stessa carica presso la Provincia di Cremona, carica che ha mantenuto fino allo scorso fine febbraio, quando è andato in pensione.

A maggio, poi, è stato candidato a sostegno proprio di Cialente con le insegne dei Cattolici e democratici per L’Aquila, risultando non eletto.

Secondo quanto reso noto dal sito della Provincia di Cremona, prima di andare in pensione, al 1° luglio 2011, Lovili guadagnava 43.572,98 euro per retribuzione tabellare, più 2.411 ad personam, più 61.296,30 per retribuzione di posizione e altre indennità, più 13.180, 40 per retribuzione di risultato.