L’AQUILA – “Ho molto apprezzato la proposta di intitolare un plesso scolastico dell’Aquila a Madre Teresa di Calcutta”.
È quanto ha dichiarato il vicesindaco dell’Aquila Guido Quintino Liris, in merito alla proposta di intitolare il plesso scolastico “Gianni Rodari” di Sassa (L’Aquila) a Madre Teresa di Calcutta, avanzata dal presidente dell’associazione culturale italo-albanese “Shqiponja”, Bedri Mahmutaj.
Madre Teresa di Calcutta, al secolo Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, è stata una religiosa cattolica albanese naturalizzata indiana, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità.
Il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta, l’ha resa una delle persone più famose al mondo, per la sua opera di carità ha avuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nobel per la Pace nel 1979.
Morta nel 1998 all’età di 98 anni, il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 e santa da papa Francesco.
“La proposta -ha proseguito Liris – è arrivata dall’associazione culturale italo-albanese Shqiponja. Il presidente Bedri Mahmutaj, ristoratore d’adozione aquilana, è un esempio riuscito di integrazione, un imprenditore di successo completamente inserito nel tessuto economico e sociale della nostra città: è dunque il simbolo di quello che noi vorremmo fosse l’integrazione”.





