L’AQUILA – Un ciclista caduto a terra e ferito gravemente salvato dall’assessore-medico e dai suoi colleghi della Provincia.
Sembra la scena di un film, invece è quello che accaduto realmente questo pomeriggio in alta quota, nei pressi della località Fonte Vetica a Campo Imperatore.
Protagonista del coraggioso gesto Guido Liris, che oltre a essere assessore provinciale alla Viabilità è anche medico, e che non ha esitato neanche un attimo a togliere i panni del politico per indossare i guanti bianchi e prestare i primi, fondamentali soccorsi all’uomo, un austriaco, caduto rovinosamente dalla bici.
“Insieme a tutto il settore Viabilità – racconta – stavamo facendo un sopralluogo lungo la strada 5 per Castel del Monte, quando all’improvviso abbiamo notato, lungo la careggiata, il corpo esanime di una persona. Avvicinandoci ci siamo resi conto che perdeva molto sangue. La situazione è apparsa fin da subito delicatissima”.
Preso il kit medico, (“lo porto sempre in macchina), l’assessore ha iniziato a prestare i primi soccorsi al ciclista, con l’ausilio di tutti i colleghi del settore Viabilità, trasformatosi improvvisamente in una efficiente equipe paramedica.
“L’uomo perdeva molto sangue – spiega – quindi lo abbiamo idratato e immobilizzato, per evitare che si muovesse e peggiorasse la situazione. Aveva il volto fracassato, il setto nasale e l’arco dentale rotti”.
L’ambulanza del 118, allertata proprio dai dipendenti della Provincia, è arrivata da Navelli circa un’ora dopo.
“Se non fossimo arrivati noi, non so come sarebbe andata a finire per lui”, dice Liris, ancora emozionato.
“Mi informerò sicuramente sulle condizioni del ferito – spiega il Liris più medico e meno politico – dovrebbe comunque essere fuori pericolo, grazie al nostro intervento non ha mai perso l’idratazione”.
E se si parla di lui come un eroe, risponde: “Di solito mi accusano di essere troppo enfatico. Stavolta, però, io e i miei colleghi ce lo meritiamo!”. Elisa Marulli





