L’AQUILA – Qualcuno in anticipo con i tempi ha già cominciato. Ma il clou sarà oggi.
All’Aquila, solo all’Aquila, questa sera andrà in scena la vera festa di Sant’Agnese, nella sua accezione più radicata e popolare.
Nessuno sa bene quando è cominciata la “festa delle malelingue”, di questo si tratta, ma una cosa è sicura: non si è fermata mai, nemmeno nel 2010, l’anno dopo il terremoto.
Quanti saranno gli aquilani che stasera si riuniranno a cena con le loro congreghe di amici o colleghi, sparlando di tutto e di tutti? Impossibile contarli.
Qualcuno ha provato a censire le confraternite o gruppi o chiamateli come volete: oltre 200, ma sono date in aumento.
Il rito si passa di generazione in generazione e resta immutato nella sua semplicità: a Sant’Agnese ci si siede attorno a un tavolo e si sparla, si fa gossip. I più puliti fanno maldicenza, cioè criticano in modo costruttivo, ma non sono la maggioranza.
Come nelle scorse edizioni AbruzzoWeb darà massimo spazio con una rubrica apposita a tutte le congreghe che invieranno nomi, foto e perché no video dei loro eletti all’indirizzo email [email protected].
La rubrica sarà facilmente raggiungibile grazie al banner nella colonna centrale del sito, divertitevi a cercarlo.
E buona Sant’Agnese a tutti! (alb.or.)



