L’AQUILA – Un piccolo spazio coperto e protetto per il book sharing, lo scambio gratuito di libri aperto a tutti i cittadini nei giardini di San Basilio, nella zona dell’ex ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Questa l’idea del gruppo di azione civica Jemo ‘nnanzi del capoluogo per dare un futuro al vecchio gabbiotto che ospitava l’addetto alla sbarra d’ingresso della struttura sanitaria, nei giorni scorsi rimosso dall’amministrazione comunale proprio su input dell’associazione.

In quella zona, l’associazione Viviamolaq ha creato al posto di un’aiuola spelacchiata un “allestimento permanente di arredo urbano”, proprio di fronte al dipartimento di Scienze umane dell’Università, la vecchia facoltà di Lettere.

Sono state create panche con gabbie d’acciaio ripiene di macerie e tavole di riuso prese dai cantieri, successivamente è stato posizionato uno scaffale per la condivisione dei libri, ma si tratta di una libreria da interno che si sta inevitabilmente deteriorando.

“Restaurando il gabbiotto e utilizzandolo al suo posto avremmo uno spazio chiuso per proteggere i volumi e anche protetto da un lucchetto. Vediamo il Comune che cosa deciderà di fare con il manufatto che ha rimosso”, spiega il portavoce di Jemo ‘nnanzi, Cesare Ianni.