L’AQUILA – “Dopo 45 giorni di ‘sottodisservizi’, la libreria Polarville si prende una pausa. La loro disorganizzazione e il disprezzo verso il nostro lavoro ci stanno fiaccando. Ci scusiamo con tutti i polariani… Torneremo presto!”.
Questo il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook della libreria Polarville, in via Castello, all’Aquila, l’unica libreria ad aver riaperto nel centro storico ancora in larga parte terremotato.
La polemica riguarda il cantiere dei sottoservizi, in questo periodo proprio su via Castello chiusa alle auto.
Si tratta dell’opera pubblica più grande e costosa della ricostruzione post-sisma, opera realizzata dalla società Asse Centrale Scarl su commissione della Gran Sasso Acqua.
Diversi i commenti di solidarietà nei confronti del Polarville, che ha aperto nel 2014, e le condivisioni del messaggio. (r.s.)



