L’AQUILA – “Più Proposte normative per accrescere il presidio legislativo che garantisca la massima trasparenza nella ricostruzione post-sisma, per evitare infiltrazioni criminali e lavoro nero”.
Lo ha detto il sottosegrerio all’Economia e alle Finanze, Giovanni Legnini, in visita alla caserma “M.A.V.M. S. Ten. Tito Giorgi” dell’Aquila, sede del comando regionale Abruzzo della Guardia di Finanza.
Legnini, che al suo arrivo è stato accolto dal Comandante Regionale Abruzzo, Gen. B. Francesco Attardi, ha incontrato comandanti delle province abruzzesi e il comandante del Reparto operativo aeronavale, alla presenza del comandante interregionale dell’Italia Centrale Gen. C.A. Pasquale Debidda.
Nel corso dell’incontro il Generale Attardi ha illustrato le tematiche più rilevanti relative all’attività operativa della Guardia di Finanza in Abruzzo, sottolineandone “il fondamentale ruolo ricoperto a tutela degli interessi economico-finanziari del Paese e dell’Unione Europea, nonché a salvaguardia delle libertà economiche dei cittadini, nel cui ambito si pone anche la sempre più proficua collaborazione e sinergia, già da tempo in atto, anche mediante la sottoscrizione di specifici protocolli d’intesa, tra le Istituzioni locali ed il Corpo”.
L’incontro è proseguito anche con la presenza del prefetto dell’Aquila , del procuratore capo della Repubblica, responsabile della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo, e del sostituto procuratore, David Mancini, presidente regionale dell’Associazione magistrati, nel corso del quale sono stati analizzati aspetti di stretta attualità del territorio abruzzese e di quello aquilano, con particolare riguardo all’aspetto della ricostruzione.
Al termine dell’incontro il sottosegretario ha evidenziato “l’esigenza imprescindibile che l’operato di ogni attore partecipe della complessa opera di ricostruzione sia improntato in ogni sua fase al massimo rispetto della trasparenza e della legalità”, e dopo aver ringraziato le autorità intervenute, ha espresso il suo “più vivo apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto e per la positiva considerazione di cui la Guardia di Finanza gode tra la collettività e le varie istituzioni locali”.





