L’AQUILA – Festa e cena di fine corso con tanta gente e tanto divertimento mercoledì scorso per la palestra di arrampicata sportiva Monkey’s Garage dell’Aquila, nel segno del gemellaggio con altre palestre di Avezzano (L’Aquila) e Pescara.
Una vera e propria “famiglia” – come l’ha definita Ornella Cerroni, titolare, insieme a Leandro Giannangeli, del Monkey’s Garage, arrivato al sesto anno di attività – composta da grandi e piccoli (circa 230 iscritti, il più giovane è una bimba aquilana di neanche tre anni che ha cominciato a frequentare per gioco la palestra a due anni e tre mesi di età), “che vengono qui anche quando non si allenano”, spiega le stessa Cerroni, leggenda aquilana della danza che gestisce anche il Centro Danza Art Nouveau, a pochi metri dal Monkey’s Garage.
“Sei anni fa ci siamo imbarcati in questa avventura quasi per scherzo – racconta Cerroni ad AbruzzoWeb – quando abbiamo partecipato a un bando regionale, poi vinto. In breve tempo questa palestra è diventata una famiglia, tanto che i ragazzi vengono qui anche quando non si allenano. E che sia una famiglia lo dimostra la cena di fine corso, una grande partecipazione che ha portato gente e gemellaggi con altre palestre di Avezzano e di Pescara”.
“A settembre, inoltre – svela la titolare – ci saranno delle belle novità”.
Cerroni quindi ha fatto notare la possibilità di far coesistere due attività sportive, la danza e l’arrampicata, apparentemente distanti tra loro: “Diverse ragazze che fanno danza hanno trovato anche una buona predisposizione nell’arrampicata, quest’ultima è chiamata la ‘danza verticale’, porta molti vantaggi sia al ballerino, sia chi si arrampica in termini di mobilità articolare e di tutto ciò che concerne la coordinazione. Non è escluso che faremo qualcosa insieme in questo campo”.
Importantissimo il ruolo anche dell’arrampicata nella crescita dei bambini.
“Si tratta di uno sport che va benissimo anche ai più piccoli – spiega su questo punto Cerroni – che imparano la coordinazione ma soprattutto a liberarsi dalle paure delle altezze, quindi a liberarsi da terra per andare in alto, un buon lavoro psicologico che si ritroveranno nella vita”.
“Abbiamo aperto anche ai portatori di handicap, ai diversamente abili che hanno trovato qui un luogo sicuro, familiare, dove potersi divertire. Siamo affiliati alla Fasi, diversi nostri istruttori sono istruttori Fasi, gli altri sono in via di perfezionamento e stanno per prendere la qualifica”, conclude.
All’evento ha preso parte tutto lo staff della palestra: Leandro Giannangeli, Angelo Colaiuda, Luisa Troiani, Sara Bernabei, Rodolfo Carnicelli, Michela Carnicelli, Valeria Cocciolone, Marco Paolucci, Alessandro Franceschini, Errico Reticcioli e Luca Volpe.






