L’AQUILA – Vede i ladri scappare dalla sua abitazione dopo che essi si erano accorti di essere stati notati: chiama il numero unico 112 ma non arriva nessuno. Ora la padrona di casa, pur non avendo avuto conseguenze per l’incursione data la fuga dei ladri, ha segnalato quanto accaduto al prefetto dell’Aquila e, non essendo pratica di questi iter burocratici, ha affidato l’incarico a un suo amico.
Il tentato furto è avvenuto in Via Piemonte, zona Polveriera all’Aquila. I ladri sono stati visti scappare e alla pronta chiamata al 112 è stato risposto che non c’erano pattuglie disponibili ad effettuare controlli né sopralluoghi ma di recarsi, l’indomani, in questura per la denuncia portando foto fatte col proprio cellulare.
“Nessuna colpa ai poliziotti né a chi ha risposto al telefono”, dice la donna, spiazzata dalla risposta, “ma cosa deve fare un cittadino per sentirsi un minimo tutelato dalle forze dell’ordine?”. Si precisa che la segnalazione non è contro le forze dell’ordine di cui si ha la piena consapevolezza che fanno più di quanto possono con massima diligenza, ma l’intento è solo di fare chiarezza su come comportarsi e comunque di contribuire al miglioramento dellla vigilanza. Fermo restando che tutto il sistema del pronto intervento è già regolato e la risposta istituzionale, per quanto diversa da quella attesa, non è mancata posto che il pericolo era stato superato dagli eventi. E, va ricordato, la stessa prefettura dopo una riunione (foto) ha allestito di recente un utile sistema di controllo insieme al Comune e forze di polizia sul territorio con il contributo dei residenti che dovrebbe dare i suoi frutti.
Resta il fatto che sono state fatte 5 chiamate, con la stessa risposta, e alla richiesta di parlare coi carabinieri o altro Corpo di polizia è stato chiarito che, essendo la zona affidata al controllo della questura, non erano possibili interventi di altri investigatori.
Gli atti sono stati affidati, dunque, a un giornalista investigativo, amico della donna il quale li ha consegnati negli uffici prefettizi secondo le modalità previste.
Non avendo preso nulla dalla sua casa la donna esclude di presentare una denunzia penale per il tentato furto e per la violazione di domicilio.





