L’AQUILA – Case Ater di via Amiternum, in zona Pettino all’Aquila, ancora prese di mira dai ladri.
Gli inquilini delle abitazioni in attesa di essere ricostruite, hanno chiamato i carabinieri, i quali a loro volta, come riporta l’edizione di oggi del quotidiano Il Centro, si sono dovuti affidare ai vigili del fuoco per accedere in alcune case inagibili.
Un bel colpo per i malviventi, capaci di portare via di tutto, dai mobili, ai vestiti, a oggetti vari, addirittura le finestre delle scale.
“La progettazione delle case Ater è a carico del Provveditorato alle Opere pubbliche – si legge sul quotidiano – e le case sono utilizzate come una vera e propria discarica abusiva, anche di materiale contenente amianto. Nessuno si preoccupa di rimettere a posto i tombini dai quali i topi escono per infestare tutta la zona circostante. Le segnalazioni degli inquilini, molti dei quali attualmente residenti negli alloggi del Progetto Case, sono cadute finora nel vuoto e sulle modalità e i tempi necessari per il ripristino di queste abitazioni regna soltanto una grande incertezza”.
Ma non sono soltanto le case Ater a essere prese di mira.
Lo sciacallaggio nel centro storico terremotato, nelle case più antiche e non solo, non si limita solo nelle ore notturne.
Domenica mattina infatti alcuni cittadini hanno visto uscire da un’abitazione inagibile due persone con un fagotto in spalla che si sono allontanate a passo svelto. Inutili, è bene ricordarlo, i controlli degli uomini dell’esercito, fermi di pattuglia per gestire l’accesso dei mezzi in centro storico.
E intanto lo sciacallaggio continua.





