L’AQUILA – Fra i “cantieri” dell’Aquila, città da ricostruire, nei mesi di luglio ed agosto sarà possibile esprimere con il corpo la propria creatività grazie a tre coreografi di fama internazionale.
Dai laboratori ai work in progress, questa la sfida lanciata dal progetto “I Cantieri dell’immaginario”: giovani danzatori di età compresa tra il 18 e i 35 anni, che provengono dall’Italia e dall’Europa e che sono stati selezionati lo scorso giugno a Roma.
Il primo dei laboratori di danza con Roberto Zappalà avrà inizio venerdì 20 luglio nella sala del Centro Danza Art Nouveau all’Aquila.
Il primo dei work in progress è inserito nello spettacolo “I luoghi comuni non sono segnati sulle carte”, in co-produzione con la Società aquilana dei concerti B. Barattelli, e sarà presentato stasera, mercoledì 25 luglio alle ore 21.30 nella Basilica di Collemaggio, inizialmente predisposto per Piazza San Silvestro e poi spostato causa maltempo.
Roberto Zappalà, Giorgio Rossi ed Eko Supriyanto sono i tre coreografi invitati per “I Cantieri dell’immaginario” dalla Compagnia di danza Gruppo E–motion, ognuno con il suo linguaggio coreografico da sperimentare e conoscere: un cantiere coreografico inserito in un contesto unico al mondo, la costruzione in danza in laboratori naturalmente destinato alla preparazione ed al rinnovamento nel suo animo.
“La vera scommessa è quella di portare giovani artisti che possano raccontare cosa hanno visto e soprattutto vissuto nei giorni aquilani, farli divenire i nostri ambasciatori per la ricostruzione”, così ha dichiarato Francesca La Cava, direttore artistico della compagnia di danza Gruppo E–motion e fra i coordinatori organizzativi dei Cantieri dell’Immaginario, progetto promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali ed il Comune dell’Aquila e organizzato dagli 8 Enti culturali dell’Aquila.





