L’AQUILA – Dare in gestione una ‘creatura’ di famiglia sarebbe stato impossibile.

E così Marcello De Angelis, classe 1981, a undici anni dal terremoto del 6 aprile 2009, apre, in onore del negozietto che suo nonno – del quale porta il nome e che gli ha trasmesso i talenti per il commercio – aprì nel lontano 1945 in piazza Duomo numero 27, aprirà “La Bottega da Marcello”.

L’inaugurazione ci sarà sabato 18 luglio dalle ore 19, con il negozio che sarà aperto dalla mattina alle 9.

Una scelta di cuore, di sangue, fatta insieme a sua moglie Anna Moscardi, che la mattina di quel maledetto 6 aprile di undici anni fa rifece faccia al sisma che a Paganica sbriciolò la loro casa e diede alla luce, all’ospedale di Rieti, perché quello dell’Aquila era in condizioni terribili, la splendida Sofia, la prima di tre figli (gli altri sono Leonardo, quasi nove anni, e Nicole, 5 anni).

Ed è proprio Anna a spiegare ad AbruzzoWeb cosa ha spinto Marcello a riaprire, in una nuova veste e in un momento storico decisamente poco ‘invitante’ soprattutto per il piccolo commercio, quel luogo frequentatissimo dell’Aquila che fu e che, si spera, tornerà ad essere.

“Il negozio di nonno Marcello era un punto di riferimento per tutti – le sue parole a a questo giornale – era un negozio molto frequentato in una città piena di vita”.

“Abbiamo avuto coraggio, ma è stata una scelta praticamente obbligata – continua – La decisione è stata sofferta, soprattutto perché tutti all’inizio ci sconsigliavano, dato che il centro ancora non ripativa completamente, ma noi vogliamo fare parte della ripartenza e allora vogliamo credere che insieme ce la faremo, con tutte le nostre forze. Puntiamo alleccellenza e alla  qualità totale per i nostri clienti. Complici in famiglia, in coppia e su questo progetto, siamo convinti delle nostre capacità”.

“Sarà una bottega che ospiterà anche prosciutteria e gastronomie di alta qualità – conclude Anna Moscardi – sia tradizionali che moderni. E ci sarà ovviamente spazio per i prodotti da tipico alimentari di quartiere, quindi aperto a tutti. Non vediamo l’ora di iniziare”. Roberto Santilli