L’AQUILA – “In queste settimane, nell’indifferenza delle istituzioni, stiamo assistendo alla precarizzazione di decine di lavoratori dei servizi sociali erogati nei comuni ricadenti nelle zone d’ambito della Comunità montana aquilana. A seguito delle gare d’appalto, che hanno visto avvicendarsi diverse cooperative nella gestione delle convenzioni per l’assistenza alle persone disagiate o con handicap, i soggetti subentranti stanno facendo vivere ore di angoscia ai lavoratori e alle loro famiglie”.
Il tema del lavoro precario all’Aquila sforna polemiche a non finire. Goffredo Juchich, consigliere comunale uscente di Prc in corsa anche in questa tornata elettorale, interviene con una nota sulla sua pagina Facebook sulla situazione alla cooperativa Verdeaqua.
“La cooperativa Verdeaqua – spiega Juchich – si rifiuta di riassorbire il personale mantenedo le stesse condizioni contrattuali, cosa che è sempre avvenuta puntualmente nelle precedenti gare in osservanza delle regole, inquadrando il personale con contratti a termine, venendo così meno sia alle regole del bando di gara ma anche al contratto nazionale dei lavoratori delle cooperative sociali, che prevede all’articolo 37 il mantenimento dei diritti contrattuali acquisiti in caso di cambio di gestione del servizio. Siamo di fronte alla situazione di lavoratori stabili, che hanno da lavorare, che vengono precarizzati. Ancora una volta il nostro territorio dimostra la sua totale mancanza di sensibilità in fatto di tutela dei diritti degli operatori sociali e in conseguenza degli utenti e delle loro famiglie”.
“L’ente appaltatore, la Comunità montana Montagna Aquilana – conclude il consigliere di Prc – non può e non deve rimanere indifferente mentre si fa macelleria dei diritti di persone che da anni svolgono con passione e sacrificio un lavoro difficile di assistenza alle persone più in difficoltà di quei comuni”.






