L’AQUILA – Dall’Università dell’Aquila a Google, un ricercatore di origine reatina, Alessandro Marianantoni, ha creato una App che dà vita ai monumenti, Voci del Colosseo, e l’ha venduta al colosso statunitense.
Marianantoni si è laureato in informatica nel capoluogo, poi è emigrato divenendo ricercatore del Center for Research in Engineering, Media and Performance della Università della California.
La sua applicazione consente di fotografare i principali monumenti, ma non solo, della Capitale e sfruttare le capacità dei moderni smartphone per ottenere informazioni, approfondimenti e altro.
“Inserisce la tecnologia in un contesto culturale che valorizza il nostro patrimonio storico e artistico – dichiara il creatore al Sole24Ore – L’idea è di arricchire la visita turistica con un’ulteriore esperienza visiva e riferimenti storici e artistici in tempo reale”.
Un’idea che è piaciuta a Google, che ha messo a disposizione del creativo passato per L’Aquila uno staff per sviluppare il progetto. Che ora potrebbe espandersi anche ad altre città. (alb.or.)



