L’AQUILA – L’ex asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi ospiterà lunedì prossimo, dalle ore 18, un incontro sul nucleare.  Obiettivo: spiegare le ragioni del voto contro la realizzazione di una centrale nucleare in Italia, al prossimo referendum.

“Dal Giappone arriva una drammatica certezza: il nucleare sicuro non esiste – scrivono gli organizzatori -Mentre il mondo fa importanti passi in dietro sul nucleare, il governo Berlusconi intende andare avanti comunque, ignorando la decisione presa dalla popolazione nell’87”.

“Presto saremo chiamati a votare per il referendum “ acqua e nucleare”. Votando SI, i cittadini potranno abrogare le leggi con cui il governo Berlusconi non solo ha privatizzato l’acqua ma ha deciso il ritorno al nucleare – continuano – Con il SI al voto referendario il piano nucleare verrà definitivamente cancellato. Avviamo una campagna per vincere i Referendum in tutela dei beni comuni ridare voce e forza alla sovranità popolare capovolgere la politica economico-sociale del Paese, dare l’ordine di sfratto a Berlusconi”.

“Parliamone insieme con Giorgio Ferrari,esperto di combustibile nucleare il 21 marzo ore 18,00 presso L’Asilo Occupato – concludono – 26 marzo a Roma manifestazione nazionale per l’acqua bene comune e contro il nucleare”.