L’AQUILA – Tornava dal turno notturno in un laboratorio di analisi, Francesca Ammannito, 34 anni, di Sassa, quando con la sua auto, una Golf, si è scontrata con un camion proveniente dalla direzione opposta, verso L’Aquila, sul rettilineo di Sassa Scalo all’altezza della stazione ferroviaria.

Ancora una tragedia, l’ennesimo incidente mortale sulla statale 17, questa volta a tre chilometri di distanza dal luogo dell’altro dramma che si è consumato martedì sera, quando a perdere la vita è stato Danilo Tresca, 24 anni.

Agli occhi dei primi soccorritori, racconta Il Centro, si presenta una scena terrificante. La ragazza si spegnerà pochi attimi dopo. Sul posto 118, polizia municipale, vigili del fuoco e personale Anas. Ai fini dell’accertamento della dinamica vengono acquisite le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza privata che insistono nella zona, dove ci sono uno sportello bancario e una galleria commerciale.

La donna, che viveva con la mamma e la sorella a Sassa, molti anni fa aveva perso il padre. Dopo aver frequentato l’Itas “Elena di Savoia” dell’Aquila, si era laureata in Biotecnologie e aveva trovato un lavoro che svolgeva con passione. Grande lo sconcerto della comunità di Sassa, dove in tanti si interrogano sull’ennesima tragedia sulla 17, costellata di troppe croci.