L’AQUILA – È di sei feriti, fortunatamente non gravi (classificati ‘livello 1’, al Pronto soccorso), il bilancio finale dell’incidente stradale avvenuto la scorsa notte sulla strada provinciale tra le frazioni aquilane di Pianola e Roio, nei pressi del al progetto C.a.s.e. Roio2.Coinvoto anche un bambino di pochi mesi. Nove, in tutto, le persone coinvolte.
Asfalto viscido, poca visibilità e probabilmente velocità sostenuta sono tra le cause dell’incidente nel quale sono rimaste coinvolte due auto con a bordo nove passeggeri, tra cui un bimbo di pochi mesi.
Tanta paura ma anche tanta fortuna, insomma, perché la scena che gli uomini del pronto intervento si sono trovati davanti agli occhi sembrava non lasciasse presagire nulla di buono: una Golf 3 finita su un fianco sul bordo della strada, con la parte anteriore distrutta e i due airbag di guidatore e passeggero esplosi, una Mazda distutta frontalmente e con gli stessi airbag esplosi.
Sul posto, oltre all’ambulanza, sono arrivate tre volanti della polizia e una dei carabinieri, oltre a un mezzo dei vigili del fuoco e un carroattrezzi che nella notte ha provveduto alla rimozione delle auto.
Da una prima ricostruzione, si è appreso che il mezzo di marca tedesca, che procedeva in direzione Roio, non è riuscito a evitare l’altra auto in procinto di uscire dall’incrocio in salita del progetto C.a.s.e. a causa dell’asfalto viscido. La poca visibilità e la precarietà dell’incrocio hanno fatto il resto e non si esclude la possibilità che il mezzo stesse avanzando a velocità sostenuta.
Alcuni residenti del progetto C.a.s.e. hanno lamentato una situazione di costante pericolo proprio nel punto dell’incidente, chiedendo a gran voce una “sistemata” per evitare tragedie in futuro.







