L’AQUILA – Attimi di paura ieri sera in Piazza Duomo all’Aquila dove è divampato un incendio all’interno della pizzeria Peperoncino, forse partito dal motore della cappa della cucina.
Provvidenziale la presenza di un vigile del fuoco fuori servizio che è subito intervenuto con gli estintori, prima dell’arrivo dei colleghi aquilani che, secondo quanto riferito, avrebbero faticato a raggiungere il centro a causa dei cantieri.
A raccontare l’episodio sono gli stessi titolari del locale sui social: “Purtroppo ieri sera è stata una delle serate più difficili per noi dopo il terremoto, la pandemia e le varie chiusure del centro storico. Come molti ormai sapranno ieri sera è scoppiato un incendio all’ interno del nostro locale, fortunatamente tutti illesi tra clienti e personale”.
“Cercheremo come la fenice di risorgere al più presto dalle nostre ceneri, i danni non sono molti grazie al pronto intervento del vigile del fuoco Mauro Gianrico, vigile napoletano in vacanza a L’Aquila per il weekend che ha prontamente spento le fiamme con gli estintori e ha aiutato a trascinare fuori il titolare. Purtroppo se non ci fosse stato lui sarebbe finita in tragedia perché purtroppo i vigili del fuoco sono rimasti bloccati fuori dal centro a causa dei cantieri e delle fioriere piazzate all’ entrata di ogni strada che porta in piazza Duomo, idem per carabinieri e 118, ora mi chiedo se la popolazione aquilana possa prendere coscienza che non esiste un piano di sicurezza in caso di emergenza in centro storico, che nel caso di un grande incendio i vigili del fuoco possono arrivare in centro solo a piedi o con un pick up in quanto l’autobotte non puoi arrivare, anche gli operatori del 118 arrivano a piedi, in molte città il centro storico è pedonale ma permette l’ingresso ai mezzi di soccorso”.
“Ringraziamo con tutto il cuore il vigile Mauro Gianrico, tutta la squadra dei vigili del fuoco di L’Aquila che è intervenuta ieri sera nonostante le difficoltà per raggiungerci, tutte le persone di buon cuore che hanno prestato aiuto rischiando la loro incolumità, i commercianti vicini che hanno contribuito, in particolare il titolare di Piadi in piazza Duomo 21 per l’aiuto e il conforto prestato. Speriamo di tornare presto ad essere il vostro punto di riferimento in piazza Duomo”.
Un episodio che ha scatenato il dibattito sul piano sicurezza in un centro storico ancora alle prese con la ricostruzione e in una nota il Pd dell’Aquila sottolinea: “Avevamo denunciato, mesi fa, le difficoltà dei mezzi di soccorso ad intervenire nei luoghi del bisogno in centro storico. Avevamo chiesto al sindaco e alla Giunta di trovare un equilibrio tra le legittime esigenze di residenti, commercianti e cittadini che frequentano il centro città, disciplinando gli accessi e gli stalli per le auto, oltre al carico e scarico delle merci, regolamentando i cantieri e il transito dei mezzi di lavoro, normando l’installazione di fioriere, dehors e tavolinetti all’aperto. Avevamo auspicato un interessamento di Prefetto e Questore, affinché si perfezionasse un piano di sicurezza condiviso, che fornisse indicazioni chiare – e correttamente comunicate – a cittadine e cittadini sulla viabilità d’emergenza. Purtroppo, i nostri appelli sono rimasti inascoltati”.
“Una vicenda sconcertante, che assume contorni inaccettabili in una città che dovrebbe fare della sicurezza il fulcro dell’azione politico amministrativa. Ed invece, le ambulanze restano bloccate nei vicoli, i mezzi dei Vigili del fuoco faticano a raggiungere i luoghi d’emergenza, per non parlare delle ‘zone rosse’ aperte al transito di pedoni e automobili sebbene vi siano edifici pericolanti. Per questo, torniamo a sollecitare un intervento di Prefetto e Questore, cui chiederemo formalmente un incontro, considerato che il sindaco e la sua Giunta hanno oramai abdicato al loro ruolo di amministratori lasciando il centro storico in uno stato di completa deregolamentazione”, conclude il Pd.





