FAGNANO ALTO – I cittadini di Fagnano Alto, paese in provincia dell’Aquila, sono sul piede di guerra contro la Telecom e minacciano di non pagare le bollette.
Da due settimane, infatti, le linee telefoniche sono interrotte a causa di un guasto alla centralina.
Gli operatori dell’azienda, interpellati più volte, hanno rassicurato gli utenti che sarebbero intervenuti presto ma il disagio rimane.
“Il problema – spiegano alcuni residenti – è che il centro è abitato da molti anziani che, di fatto, sono tagliati fuori dal mondo, in caso di malori o altro non avrebbero modo di rintracciare i parenti, perché, tra l’altro, anche i cellulari non riescono a prendere la linea”.
“Quelli che sono dotati di mezzi di trasporto – aggiungono – per fare una telefonata devono spostarsi fino a San Demetrio”.
“Siamo arrivati persino alle minacce, spiegando agli addetti che non pagheremo le bollette – sottolineano i fagnanesi infuriati – ogni volta ci dicono che stanno risolvendo la questione ma siamo sempre al punto di partenza”.
“La verità – concludono – è che i lavori sono stati arrangiati perché l’impianto è vecchio e non si trovano i pezzi di ricambio, ci siamo rivolti ai mezzi di comunicazione con la speranza che si decidano a modernizzare le apparecchiature”.






