L’AQUILA – All’ospedale dell’Aquila entra un detenuto in regime di 41bis al carcere delle “Costarelle” e il reparto di Cardiologia viene isolato, con i parenti dei pazienti costretti a rimanere fuori.
Sono decine gli utenti inferociti che si erano recati al “San Salvatore” per visitare i congiunti ricoverati ma che si sono visti sbarrare la porta davanti per la presenza “scomoda” di un galeotto sottoposto alla detenzione dura riservata per lo più a terroristi ed esponenti della criminalità organizzata.
Gli unici a poter accedere al reparto gli agenti della polizia penitenziaria che stanno controllando la situazione.
Alcuni lettori si sono rivolti alla redazione di AbruzzoWeb per lamentare il trattamento ricevuto. (pi.bi.)





