L’AQUILA – “Riteniamo incondivisibile la superficialità con cui l’amministrazione comunale ha perso l’opportunità di realizzare, grazie al programma nazionale di promozione dell’energia solare del Ministero dell’Ambiente, un impianto solare termico sul complesso di Verdeaqua, con il relativo cofinanziamento di 212 mila euro”.

Lo affermano in una nota il capogruppo dell’Italia dei Valori e candidato sindaco, Angelo Mancini e il consigliere comunale di Sinistra per L’Aquila, Giuseppe Bernardi.

“In data 7 marzo 2008 – proseguono – la Giunta del Comune dell’Aquila aveva approvato con delibera numero 70 di partecipare al programma nazionale per la promozione dell’energia solare con un progetto da realizzare sul complesso sportivo di Verdeaqua, struttura di proprietà dell’ente. Dopo la stima del progetto, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente, avrebbe dovuto aver luogo la gara per l’individuazione di una Esco (Energy Service Company) operatore terzo accreditato presso l’autorità dell’energia elettrica e del gas”.

“Nonostante sia stato presentato il progetto preliminare per la posa in opera con relativa stima dei costi di gestione dell’impianto – puntualizzano – la gara non ha mai avuto luogo perché come appreso in aula nell’ultimo consiglio comunale il funzionario preposto è andato in mobilità presso un altro ente e il dirigente del settore è andato in pensione, perdendo così ogni possibilità di accesso al finanziamento”.

“Ancora una volta – concludono – il sindaco uscente e i suoi assessori non hanno mancato di stupirci, non garantendo la necessaria continuità amministrativa non sarà più possibile realizzare l’impianto fotovoltaico su Verdeaqua, opera di indubbia utilità pubblica per il risparmio energetico”.