L’AQUILA – È stato il dipartimento di Ingegneria industriale e dell’Informazione e dell’Economia (Diiie) dell’Università dell’Aquila, in collaborazione con l’Azienda abruzzese Tecnomatic, a sviluppare il propulsore elettrico per la monoposto del Team Trulli che parteciperà al campionato 2015-2016 di Formula 1 per auto elettriche, la Formula E, il campionato ideato e sponsorizzato dalla Federazione Internazionale di Automobilismo (Fia).

“Questo risultato è in perfetta sintonia con la tradizione di ricerca e formazione che ha caratterizzato i 50 anni di Ingegneria all’Università dell’Aquila – si legge in una nota dell’Ateneo –
Questa garanzia di ricerca e formazione di eccellenza rappresenta per i giovani una forma di assicurazione, un investimento sicuro per superare le difficoltà contingenti del mercato del lavoro. Questo è quanto propone il Diie, sulla scia di una tradizione che in 50 anni ha visto la facoltà di Ingegneria dell’Aquila offrire una formazione di eccellenza che ha consentito ai suoi laureati di occupare posti di prestigio sia nella pubblica amministrazione sia nel privato, in Italia come all’estero. Il Diiie è infatti in grado di fornire formazione qualificata e all’avanguardia in tutti i settori dell’ingegneria industriale ed elettronica, nell’automotive, nell’energia e fonti rinnovabili”.

Dagli ultimi dati di Almalaurea si evince infatti che gli ingegneri dell’Università dell’Aquila, a tre anni dalla laurea, hanno un tasso di occupazione pari all’85,6 per cento, superiore alla media nazionale (84 per cento) ed anche a molte università del centro Italia, come quelle di Ancona, di Perugia, della Sapienza di Roma, e della Federico II di Napoli. Tale quota sale a 90 per cento a cinque anni dal titolo e nella maggior parte dei casi si tratta di un impiego stabile con un guadagno netto mensile in media superiore a quello di tutte le altre categorie.

A quantificare il trend occupazionale è Info Jobs, il portale di recruiting online, secondo il quale, guidano la classifica le richieste (1000 solo nel mese di luglio 2015) di profili riguardanti principalmente ingegneri meccanici, gestionali, elettrici, elettronici, chimici ed energetici in genere.

“Il dipartimento – prosegue la nota – propone una offerta formativa pluridisciplinare, flessibile e trasversale, garantendo nella formazione attività pratiche e tirocini formativi esterni, grazie al parco di attrezzature presente nei propri laboratori ed alle collaborazioni di ricerca intrecciate con aziende nazionali e internazionali”.

“La possibilità di crescita post laurea per i più meritevoli – si legge ancora nella nota – da master e corsi di dottorato. Importanti convenzioni con università e aziende straniere consentono inoltre ai nostri studenti di svolgere stage e tesi di laurea all’estero”.