L’AQUILA – È morto domenica scorsa per avvelenamento il cane Sunday, randagio dell’Aquila trovato con la bava alla bocca e in preda a forti convulsioni il 31 gennaio scorso in via della Polveriera.
Il cane, soccorso da alcune persone tra cui un veterinario della Asl capitato per caso, e trasportato d’urgenza prima al canile di Collemaggio e poi in una clinica per animali prima del trasferimento presso la facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Teramo.
L’animale, che non aveva microchip quando è stato soccorso all’Aquila intorno alle 12 di domenica 31 gennaio – per questo era stato ‘battezzato’ Sunday – stando ai primi esami effettuati in emergenza si era anche procurato una lesione alle vertebre a causa delle convulsioni.
A Teramo, dove era stato trasferito nel pomeriggio e con forte ritardo da personale marsicano contattato dalla Asl aquilana, ulteriori esami avevano fatto emergere tracce di metaldeide, veleno usato in genere contro lumache e lucertole ma spesso anche mischiato al cibo per cani quando qualcuno vuole ucciderli.
I tentativi di salvare il povero Sunday, la cui età è stata calcolata intorno ai 5-6 anni, purtroppo non sono serviti a nulla.
Dei controlli sono stati effettuati da Asl e Corpo forestale dello Stato nella zona di via della Polveriera, perché si è pensato che altri cani potessero essere avvelenati, ma non ci sono ancora notizie in merito.



