L’AQUILA – Attraverso i nomi che gli uomini danno a un luogo, si possono ripercorrere millenni di storia, fare esperienza del genius loci di un territorio.
Questo il mondo che promette di spalancare il volume Toponimi e microtoponimi di Castel del Monte, curato dal giornalista Silvio Graziosi, storico capo ufficio stampa del Consiglio regionale d’Abruzzo, che sarà presentato oggi venerdì 8 agosto, alle ore 18.30 nel Teatro “F. Giuliani”, ovviamente a Castel del Monte.
La ricerca sui toponimi e microtoponimi racchiude la totalità dei nomi delle località, delle contrade, dei monti e delle valli dal Gran Sasso ai confini meridionali di Castel del Monte, così come riportato già intorno al 1700 dai Catasti Onciari e pre-Onciari napoletani.
Ogni toponimo rilevato è accompagnato da indicazioni geografiche, storiche, cartografiche e spesso da riferimenti di provenienza storico-religiosa risalenti ad alcuni secoli a.C.
Presenta il volume il professor rancesco Avolio, docente di linguistica italiana, del Dipartimento di scienze umane dell’Università dell’ Aquila, che è anche autore della prefazione.
“La pubblicazione – spiega il sindaco di Castel del Monte, Luciano Mucciante – che l’autore ha donato al suo paese, è stata dedicata dall’Amministrazione comunale ai giovani castellani di ambo i sessi, neo-laureati, laureandi e neo-diciottenni del 2014, perché possano partecipare alla riscoperta e alla conservazione di un vasto patrimonio culturale basato su dati storico-linguistici ben controllati”






