L’AQUILA – “L’Aquila ha bisogno di un nuovo racconto, perché l’Italia non sa cosa è L’Aquila adesso. Tutti a chiedere: ‘Come state? E il terremoto..?’ Adesso Basta, L’Aquila è una città meravigliosa, io ci vivrei”.

Antonello Venditti conquista Collemaggio nell’anno della 726esima Perdonanza celestiniana.

Dopo aver registrato il tutto esaurito con “Racconto”, titolo del concerto, il noto e amato artista romano, accompagnato dall’orchestra del conservatorio “A.Casella” dell’Aquila diretta dal maestro Leonardo De Amicis, ha davvero raccontato frammenti di vita: l’omaggio alle donne, il tema dell’eroina, la generazione devastata, gli amici perduti.

La voce di Radio 1, Gianmaurizio Foderaro a tessere la trama del racconto.

Da “Sotto il segno dei pesci”, a “Sara”, “Marta”, “Giulia”, “Lilly”, “Roma Capoccia”, “Compagno di scuola”, “Ci vorrebbe un amico”, “Notte prima degli esami”, tutti i più grandi successi, le canzoni che hanno accompagnato e continuano ad accompagnare intere generazioni, tutte lì ad assistere ad uno spettacolo e, nonostante le difficoltà e le misure di sicurezza raccontassero di un periodo non facile, a cantare insieme.

“Venditti accompagna con le sue canzoni la vita ed i sogni di molte generazioni di persone”, ha spiegato il maestro De Amicis. 

A sugellare il patto di amicizia con la città della Perdonanza, il dono del rosone di Collemaggio, consegnato dal sindaco Pierluigi Biondi: “un simbolo internazionale di riconciliazione ma è anche il simbolo della capacità, della forza, del coraggio, della tenacia di questa gente. Da questa sera sei nostro amico, ancora più stretto”, le parole del primo cittadino.

Intanto continua il programma della Perdonanza.

Oggi, dalle 9, è possibile prenotare sulla piattaforma eventbrite, raggiungibile dal link nella prima pagina iniziale del sito internet www.perdonanza-celestiniana.it, il posto in piazza Duomo per lo spettacolo L’Aquila da cantare, con Enrico Ruggeri, in programma il 27 alle 21.30. 

Il costo del biglietto è di 5 euro.  

Inizierà alle 16.45 di venerdì 28 agosto il pomeriggio che culminerà nell’apertura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, il momento più solenne della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila, che segna l’inizio dell’indulgenza concessa da Papa Celestino V con la Bolla del 1294 e che durerà fino alla sera del 29 agosto.

A quell’ora 250 figuranti dei gruppi storici del territorio aquilano si disporranno in costume su un lato di viale di Collemaggio.

Il cosiddetto “corteo statico” potrà essere visto da circa 3.000 persone complessivamente. 

Alcune avranno un braccialetto giallo, per percorrere viale Collemaggio e guardare i gruppi storici in costume, per poi uscire da via Caldora.

Altre avranno invece un braccialetto verde e, oltre a poter transitare per viale di Collemaggio, avranno il posto a sedere per assistere all’arrivo della Bolla e alla Santa Messa Stazionale.

La prenotazione dei braccialetti avverrà come per gli spettacoli principali, attraverso la piattaforma eventbrite. 

Domani dovrebbe essere resa nota a cura dell’organizzazione l’ora in cui si potranno cominciare le prenotazioni, attraverso un link che sarà posizionato sulla pagina iniziale del sito www.perdonanza-celestiniana.it . 

I beneficiari dei braccialetti dovranno trovarsi entro le ore 16.30 in due ‘check point’ situati lungo viale Crispi, nella parte alta, all’incrocio con via XX settembre, e nella parte bassa vicino a porta Napoli allo scopo di ottenere i braccialetti in questione.

Si potrà entrare sul viale di Collemaggio a gruppi di 20 persone ogni minuto.

Le persone diversamente abili avranno a disposizione dei parcheggi lungo viale Crispi, se vorranno entrare per vedere il corteo statico e poi raggiungere il piazzale di Collemaggio, oppure al piano terra del terminal di Collemaggio, se vorranno andare direttamente nell’area riservata a coloro che assisteranno alla funzione religiosa, passando per via Caldora. 

Anche in questo caso si dovrà comunicare la propria presenza con modalità che saranno comunicate dall’organizzazione nella giornata di domani.

Alle 18.15 comincerà il trasporto della Bolla del Perdono (più esattamente, dell’astuccio in cui per secoli è stato custodito il prezioso documento papale). 

Il sindaco Pierluigi Biondi percorrerà viale di Collemaggio, partendo dall’incrocio con viale Crispi, insieme con la Dama della Bolla, il Giovin Signore, la Dama della Croce, due carabinieri di scorta in alta uniforme e l’araldo civico che porta il gonfalone storico dell’Aquila. 

Arrivato sul palco antistante la basilica, il Primo Cittadino leggerà la Bolla del Perdono.

Alle 19 inizierà la Santa Messa Stazionale e alle 20 il cardinale Matteo Maria Zuppi aprirà la Porta Santa della basilica di Collemaggio, dando inizio al giubileo aquilano, il primo della storia.

L’accesso alla Porta Santa sarà libero per tutti, ricordando che il numero massimo delle persone che potrà stazionare all’interno della basilica è di 200; dovrà essere seguito un percorso obbligato che porta davanti alla Bolla esposta e al mausoleo del Papa Santo Celestino V. 

LA BASILICA È APERTA PER TUTTA LA NOTTE E IL GIORNO SUCCESSIVO, QUANDO SARÀ CHIUSA INTORNO ALLE 20.

Figuranti a parte, è obbligatoria per tutti la mascherina per transitare lungo viale di Collemaggio e per fermarsi sul prato.