L’AQUILA – Al via oggi, sulla base allestita nell’Aeroporto dei Parchi dell’Aquila, l’esercitazione ‘Grifone 2013’, evento di addestramento dell’Aeronautica Militare, nell’ambito di un accordo internazionale sul soccorso aereo (Sar – Search and Rescue).

Nell’esercitazione, con attività di ricerca diurne e notturne, verranno simulate operazioni di soccorso in caso di incidente aereo in ambiente terrestre. In totale sono 13 gli elicotteri che operano dalla base di Preturo, appartenenti ai reparti di volo di Aeronautica Militare, Esercito, Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato. Viene impiegato inoltre per la prima volta in un’esercitazione Sar, per attività di ricerca, il velivolo a pilotaggio remoto ‘Predator’ del 32° Stormo dell’Aeronautica Militare di Amendola (Foggia). Decine anche le squadre di terra del Cnsas, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

La significativa presenza di personale e mezzi stranieri – elicotteri dell’Armeè de l’Air (aeronautica militare francese) e dell’Ejército del Aire (aeronautica militare spagnola), nonché osservatori stranieri – contribuirà allo scambio di esperienze e allo sviluppo di procedure comuni tra le varie componenti civili e militari che costituiscono la task force dei soccorritori.

Dal centro di coordinamento del Pbs(Posto Base Avanzato), verranno pianificate e gestite tutte le operazioni aeree di ricerca e soccorso, in coordinamento con il personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), responsabile delle attività di ricerca a terra.