L’AQUILA – “Riteniamo che il Gran Sasso possa essere volano dello sviluppo locale e che i giusti investimenti possano avere una ricaduta molto positiva sia a livello economico, che propriamente di immagine, per tutta la comunità aquilana”.
Con queste parole Giuseppe Gasbarri, dello snowboard club Rad Moves, ha commentato la presentazione dell’iniziativa “GranSasso AnnoZero”, prevista per domani sabato 15 marzo presso l’Auditorium del Parco.
Più precisamente, si tratta di progetto attraverso cui diversi operatori della montagna, tra cui professionisti o semplici appassionati legati dall’esperienza e dall’amore per il territorio aquilano, cercheranno di mettere insieme idee concrete volte innanzitutto a una gestione innovativa e il più possibile proficua del Centro Turistico Gran Sasso.
L’idea di fondo fa riferimento alla comune consapevolezza di come tale gestione a oggi necessiti di un impegno sostanziale affinché sia la comunità che le diverse autorità locali possano concretamente prodigarsi nel rilanciare un territorio dalle possibilità celate e poco sfruttate, anche attraverso attività che, come sci, free-ride, arrampicata estiva ed invernale, escursioni o festival, siano poco dispendiose e a zero impatto ambientale.
All’evento, oltre alla guida alpina e maestro di sci Luca Daniele Gentile, saranno presenti i rappresentanti di diverse associazioni tra cui la scuola di montagna Mountain Evolution, Risk4sport – Mountain Sport and Event Photography, Rad Moves, il Comitato 3e32, la Asd Old school Freeride Gran Sasso, Asd Gran Sasso Paradelta, SmilEgo Outdoor, i quali cercheranno di sottoporre le autorità locali invitate ad alcuni interrogativi e alla discussione di progetti che siano proficui in tal senso.
“Siamo tutti aquilani accomunati dalla volontà di rinnovare e di fare proposte a chi di dovere perché sia data una spinta reale al processo di rinnovamento del territorio – ha concluso lo stesso Giuseppe Gasbarri – E’ importante che ci rispondano e ci dicano qualcosa, anche perché le nostre proposte sono fattibili e potrebbero davvero avere un enorme ricaduta sul territorio, anche a livello storico e culturale”.
Proprio per questo, oltre alle diverse istituzioni locali e cittadine, tra cui il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, al consiglio comunale, alla giunta, nonché ai sindaci dei comuni del cratere ai piedi del Gran Sasso, all’iniziativa è stata invitata a partecipare tutta la cittadinanza, affinchè tutti possano prendere realmente coscienza della questione e contribuire a dare una spinta il più possibile innovativa al progetto.
“In base alla nostra stessa esperienza – conclude Gasbarri – sappiamo bene che il Gran Sasso possiede tutte potenzialità necessarie in questo senso e proprio per questo vogliamo andare oltre la semplice gestione e manutenzione delle infrastrutture e mettere l’anima nell’ideazione e nella creazione di nuove attività che possano avere una ricaduta economica e culturale di impatto considerevole su tutta la zona”.



