L’AQUILA – Saranno rese pubbliche le graduatorie delle persone che hanno avuto accesso al progetto C.a.s.e., gli alloggi realizzati su piastre antisismiche realizzate dopo il terremoto del 2009.

Ad annunciarlo è l’assessore comunale con delega all’assistenza alla popolazione Fabio Pelini che ha spiegato come gli elenchi, relativi a circa settemila nuclei familiari che avevano risposto al primo censimento fatto nell’ottobre del 2009, siano stati messi a disposizione dalla Protezione civile e saranno pubblicati anche sul sito internet del Comune dell’Aquila.

“Un atto di trasparenza per il quale ci siamo battuti per mesi”, ha spiegato l’assessore, che ha mostrato il lunghissimo elenco degli assegnatari, privato dei dati sensibili, durante la conferenza stampa.

“Ci chiediamo solamente perchè – ha sottolineato – se non c’era nulla da nascondere, questi elenchi ci sono stati consegnati ora e non mesi fa, quando li abbiamo richiesti”.

Sui rapporti tra ente comunale e Struttura per la gestione dell’emergenza, Pelini ha spiegato che non devono più esserci “ambiguità” invocando l’opportunità di un trasferimento di tutte le competenze per l’assistenza alla popolazione, che consenta al Comune di poter redigere anche ordinanze e direttive.

“Chiediamo anche al sindaco – ha aggiunto il capogruppo di Rifondazione Comunista Enrico Perilli – di ritirare i dipendenti comunale attualmente impiegati alla Sge”.

Pelini ha poi salutato con favore l’ultima direttiva, redatta dallo stesso assessore e approvata dal vice commissario alla ricostruzione, Antonio Cicchetti, sulle modalità di accesso agli alloggi per gli sfollati, che “permetterà uno snellimento delle pratiche e una più veloce assegnazione degli alloggi C.a.s.e. disponibili ai single che sono ancora in attesa”, ha detto.

Unica critica, quella relativa alla norma che nega la retroattività del pagamento del contributo di autonoma sistemazione anche “per quei soggetti che, pur avendone diritto, non hanno percepito un euro nei mesi scorsi”.

Il Cas, secondo la direttiva di Cicchetti, sarà erogato solo nel momento in cui chi ne aveva diritto ne farà esplicita richiesta. 

Una “sveltina”, l’ha definita il consigliere comunale di Sinistra per L’Aquila Giuseppe Bernardi, che ha partecipato alla conferenza stampa.