L’AQUILA – “L’ultimo gesto d’amore”, quello di rispettare la volontà di un marito che chiede di morire per liberarsi dalla sofferenza di una terribile malattia.

Su questo tema è incentrato il libro intitolato proprio “L’ultimo gesto d’amore”, scritto da Mina Welby e Pino Giannini, e che verrà presentato giovedì 28 alle 15.30 resso la Tensostruttura della Facoltà di Scienze MM. FF. NN. di Coppito.

L’evento, parte dell’iniziativa “Fine vita, tra dolore e autodeterminazione”, è organizzato dall’Udu L’Aquila e dall’associazione Cittadinanze e sarà presenziato dagli autori del libro, con i quali verrà aperto un dibattito al termine della presentazione.

Il libro parla del tanto discusso caso di Piergiorgio Welby, che nel 2006, affetto ormai da molti anni da distrofia muscolare ma nel pieno delle sue facoltà mentali, chiede e ottiene il distacco del respiratore artificiale che lo teneva ancora in vita.

Sua moglie Mina, in questo libro scritto con Pino Giannini, racconta le difficoltà che lei stessa ha avuto nell’abbandonare le sue posizioni per vedere rispettata la volontà di autodeterminazione del marito che desiderava una morte “opportuna”.

Interverranno anche il Rettore dell’Università dell’Aquila Ferdinando di Orio ed Enrico Ricevuto, ricercatore presso il reparto di Oncologia Medica dell’Università dell’Aquila.

L’incontro si svolgerà presso la Tensostruttura della Facoltà di Scienze MM. FF. NN. di Coppito.