L’AQUILA – Potrebbe essere stata la stanchezza a tradire Gianluca Sivitelli, l’aquilano di 36 anni rimasto vittima di un incidente stradale nella notte tra sabato e domenica mentre tornava in città da Castel del Monte (L’Aquila) dove aveva trascorso la serata insime ad amici.
Gli investigatori ipotizzano che possa essere stato un colpo di sonno a causare il terribile frontale con una macchina che sopraggiungeva nei pressi di Bazzano, davanti il negozio di scarpe Pittarello.
Sull’altra auto, una Megane, due donne, M.G.B. di 49 anni e M.M. di 60, che hanno riportato ferite guaribili in una ventina di giorni.
A tradire Gianluca potrebbe essere stato il forte desiderio di tornare a casa, dopo una serata trascorsa con gli amici di sempre. Aveva deciso inizialmente di restare a dormire nella casa al paese, ma poi ha cambiato idea, decidendo di tornare dalla moglie e dalla piccola bimba di due anni che vivono all’Aquila.
Si saprà di più dopo i risultati dell’autopsia che dovrebbe svolgersi oggi. I funerali si terranno mercoledì alle 11.30 nella chiesa di Colle Sassa.
Intanto è dolore e disperazione tra chi lo conosceva bene.
Tutti lo ricordano come un bravo ragazzo che, dopo aver fatto mille lavori per pagarsi gli studi, aveva aperto una sua attività di ripetizioni scolastiche ai bambini.
I genitori sono proprietari di un negozio di mobili che si trova nei pressi della nuova rotatoria di viale della Croce Rossa, vicino piazza d’Armi.





