L’AQUILA – Il gup del tribunale di Roma, Flavia Costantini, accogliendo parzialmente le richieste del pm Michele Nardi, ha rinviato a giudizio il giornalista del Tg2 Marco Bezmalinovich con l’accusa di diffamazione a mezzo stampa per un servizio mandato in onda nell’edizione del 4 aprile 2014 in occasione del quinto anniversario del terremoto.

Il pm aveva chiesto il processo anche per il direttore del Tg2 Marcello Masi e la giornalista Maria Concetta Mattei, che sono stati prosciolti.

A sporgere denuncia l’ex assessore Ermanno Lisi, coinvolto in diverse inchieste giudiziarie conclusesi con l’assoluzione, che in quel servizio venne indicato come “indagato per tangenti”, reato che non gli è mai stato contestato.

“È stato rinviato a giudizio solo l’autore del servizio – spiega l’avvocato Amedeo Ciuffetelli, difensore di Lisi – perché la Mattei lo ha solo annunciato in quanto conduceva quella edizione del telegiornale, e il direttore responsabile in virtù del fatto che nella Rai, a differenza degli organi di informazione privati, i direttori non sono soggetti ad obblighi di controllo”.

L’udienza è fissata per l’11 aprile 2017.

“Quando si tocca una materia così delicata come l’onorabilità delle persone, le fughe di notizie che vanno a demolire una persona sono gravissime, se ne va solo a ledere l’onore e il decoro come cittadino prima che come politico”, ha ribadito l’avvocato Ciuffetelli. (m.sig.)